Poesia Sufi nell’Etiopia fra XIX e XX secolo

Tra le opere presentate nella NL di questo primario editore accademico piemontese ci piace segnalare, oltre agli ultimi due volumi della ormai storica Biblioteca di studi storico-religiosi, fondata da Giovanni Filoramo e ora diretta da Guido Mongini e Natale Spineto, la monografia storico-antropologica n. 2 nella nuova collana BIBLIOTECA DI STUDI SULL’ISLAM, diretta da Giovanni Maria Martini, Luca Patrizi, Michele Petrone, firmata dallo stesso Petrone, Poesia Sufi nell’Etiopia fra XIX e XX secolo, 2025, pp. VIII-336, € 40,00.

L’Etiopia ospita da secoli una tradizione islamica locale, legata al Sufismo e alla letteratura araba. Ritenuta a torto periferica e, per questo, poco rilevante, questa è rimasta a lungo nell’ombra. Recenti ricerche hanno portato alla luce un ampio corpus di manoscritti in arabo e lingue locali (amarico, oromo), in buona parte legati alla tradizione Sufi.
Questo volume, che trae origine da queste ricerche, vuol essere un primo passo verso la scoperta di questa tradizione. Tutto ruota attorno a una raccolta di poesie devozionali Sufi che ha viaggiato, fra oralità e scrittura, dal nord dell’Abissinia fino alle regioni del Sud-ovest. L’autore principale di questi testi (Jamāl al-Dīn al-Annī, m. 1882) ha giocato un ruolo essenziale nella definizione dell’Islam etiopico, grazie anche alle relazioni, personali e testuali, sviluppate fuori dal Corno d’Africa, dal Sudan allo Yemen. Ne emerge un’immagine dell’Etiopia come crocevia vitale della circolazione di idee e versi poetici. Il ruolo civile di al-Annī, giudice e guida della sua comunità durante l’espansionismo di Menelik II (m. 1913), è anche l’occasione per guardare alle fonti islamiche su un periodo complesso della storia dell’Etiopia.

Da: “Edizioni dell’Orso 2026 – Novi Ligure (Alessandria)” <newsletter@ediorso.it>

A: “giovannicasadio@libero.it” <giovannicasadio@libero.it>

Data: 26/01/2026 15:34 CET

Oggetto: Newsletter Edizioni dell’Orso 2026 – Volumi 2025

NEWSLETTEREDIZIONI DELL’ORSONOVITÀ EDITORIALI2025  BIBLIOTECA DI STUDI SULL’ISLAMISSN 3103-3350 Collana diretta da Giovanni Maria Martini, Luca Patrizi, Michele Petrone 1. Federico Salvaggio, Una Babele provvidenziale. Le lingue e il sacro nella civiltà islamica, 2025, pp. X-126, € 25,00.978-88-3613-655-1Muovendo da un’esposizione dei fondamenti scritturali che articolano la visione coranica del linguaggio, il volume esplora i presupposti epistemologici e ideologici che regolano il rapporto tra lingue e sacro nelle società musulmane. Vengono analizzati i principi simbolici che contraddistinguono l’interazione tra la lingua araba e le lingue delle diverse popolazioni incontrate dall’Islam nella sua espansione verso Asia, Africa ed Europa. Si ricostruiscono i lineamenti della teologia coranica della diversità linguistica che ispira il modello plurilingue della cosmopoli islamica premoderna. Si affronta quindi la crisi di tale paradigma in seguito all’avvento della modernità e all’introiezione di visioni monolinguistiche e tendenze omologanti volte a semplificare la storica complessità linguistico-culturale del mondo musulmano. Infine, si apre lo sguardo su possibili prospettive di rinnovamento del discorso islamico attraverso una riforma del linguaggio fondata su una revisione critica degli assunti della modernità e una ritrovata aspirazione cosmopolita. La parabola del linguaggio si intreccia così con quella del pensiero islamico stesso, riflettendone le dinamiche, le trasformazioni e le secolari tensioni tra spinte particolaristiche da un lato e vocazione universalistica dall’altro. BIBLIOTECA DI STUDI SULL’ISLAMISSN 3103-3350 Collana diretta da Giovanni Maria Martini, Luca Patrizi, Michele Petrone 2. Michele Petrone, Poesia Sufi nell’Etiopia fra XIX e XX secolo, 2025, pp. VIII-336, € 40,00.978-88-3613-656-8L’Etiopia ospita da secoli una tradizione islamica locale, legata al Sufismo e alla letteratura araba. Ritenuta a torto periferica e, per questo, poco rilevante, questa è rimasta a lungo nell’ombra. Recenti ricerche hanno portato alla luce un ampio corpus di manoscritti in arabo e lingue locali (amarico, oromo), in buona parte legati alla tradizione Sufi.
Questo volume, che trae origine da queste ricerche, vuol essere un primo passo verso la scoperta di questa tradizione. Tutto ruota attorno a una raccolta di poesie devozionali Sufi che ha viaggiato, fra oralità e scrittura, dal nord dell’Abissinia fino alle regioni del Sud-ovest. L’autore principale di questi testi (Jamāl al-Dīn al-Annī, m. 1882) ha giocato un ruolo essenziale nella definizione dell’Islam etiopico, grazie anche alle relazioni, personali e testuali, sviluppate fuori dal Corno d’Africa, dal Sudan allo Yemen. Ne emerge un’immagine dell’Etiopia come crocevia vitale della circolazione di idee e versi poetici. Il ruolo civile di al-Annī, giudice e guida della sua comunità durante l’espansionismo di Menelik II (m. 1913), è anche l’occasione per guardare alle fonti islamiche su un periodo complesso della storia dell’Etiopia. Biblioteca di studi storico-religiosiISSN 2279-5480 Collana fondata da Giovanni Filoramo
e diretta da Guido Mongini
e Natale Spineto 23. II gesuiti tra scienza, tecnica e religione. Da Kircher a Boscovich, a cura di Niccolò Guasti, Alberto Cevolini, 2025, pp. X-202, € 28,00.978-88-3613-679-7Da sempre studiare la storia dell’antica Compagnia di Gesù (1540-1773) significa affrontare le grandi questioni della modernità. Tra i campi d’indagine maggiormente battuti dall’attuale storiografia internazionale figura il rapporto che i gesuiti intrettennero con la scienza e la tecnica nel periodo compreso tra la Rivoluzione scientifica e il tardo Illuminismo. Il volume, composto da undici saggi, analizza tale rapporto da tre punti di vista complementari: 1) il confronto con i principali paradigmi scientifici del Sei-Settecento, a cominciare dalla fisica galileiana e newtoniana; 2) il ruolo che la scienza e la tecnologia europea svolsero nella pratica missionaria dell’ordine; 3) la presenza di specifiche reti utilizzate dai gesuiti per diffondere i loro specifici saperi, le proprie invenzioni tecniche o le teorie scientifiche che elaborarono (o rielaborarono). Biblioteca di studi storico-religiosiISSN 2279-5480 Collana fondata da Giovanni Filoramo
e diretta da Guido Mongini
e Natale Spineto 24. Martirio e santità nella Compagnia di Gesù. L’età di Claudio Acquaviva, a cura di Guido Mongini, Roberto Ricci, 2025, pp. X-222, € 32,00.978-88-3613-697-1-7Claudio Acquaviva (nato ad Atri il 14 settembre 1543 e mancato a Roma il 31 gennaio 1615) entrò nella Compagnia di Gesù nel 1567 e percorse rapidamente i diversi gradi della formazione gesuitica fino ad essere eletto generale dell’ordine nel 1581. A meno di 38 anni, Acquaviva era dunque al vertice di un ordine religioso in rapida espansione, che contava ormai oltre cinquemila membri (alla sua morte sarebbero stati oltre tredicimila) e che si estendeva, nel 1581, su quattro continenti. Il suo generalato – il più lungo, quasi 34 anni, dell’Antica Compagnia prima della soppressione nel 1773 – fu cruciale per la Compagnia di Gesù e la sua opera di governo si estese a tutti gli aspetti dell’ordine fondato da Ignazio di Loyola nel 1540. Nel precisare e rinsaldare l’identità dei gesuiti, scossa e ferita da decenni di polemiche e conflitti, interni ed esterni, Acquaviva diede particolare impulso alle imprese missionarie, in specie nelle Indie d’Oriente e d’Occidente (le Americhe), e alle forme della santità e perfezione spirituale tipiche dei gesuiti.
I contributi compresi nel volume si raccolgono quindi su due assi tematici principali: il martirio dei missionari e i modelli di santità della Compagnia di Gesù, offrendo prospettive storiche innovative in merito alla lunga “età di Acquaviva”: un periodo decisivo nella storia dell’ordine, ormai affacciato sul mondo intero e proteso alla propria espansione nel pieno Seicento. Filologia e Bibbia.Materiali per lo studio della storiadel testo biblicoISSN 3034-9761 Collana fondata e diretta daCorrado Martone 2. Andrea Ravasco, Il primo libro di Samuele a Qumran, 2025, pp. XII-268, € 30,00.(pp. VI-410, € 50,00).978-88-3613-607-0La scoperta delle grotte e del sito di Qumran ha cambiato profondamente la conoscenza non solo del Giudaismo precedente l’era volgare, ma anche della trasmissione del testo biblico. Questo libro analizza i frammenti del primo libro di Samuele ritrovati nella quarta grotta di Qumran, confrontandoli con il Testo Masoretico e le altre versioni dell’Antico Testamento attraverso i principi della critica testuale biblica. L’analisi dimostra come il testo del primo libro di Samuele testimoni una fluidità tale da non permetterci di dare categorie certe sulla sua trasmissione testuale e che la sua fissazione si protrasse ancora nei primi secoli dell’era volgare. Si tratta inoltre della prima traduzione in italiano dei frammenti qumranici del primo libro di Samuele.  Per richieste di volumi finalizzate ad eventuali adozioni e/o recensioni cliccare QUI.
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