Il conflitto rituale. Contesti, forme, valori
Questo incontro di studio cui partecipano sei membri della Società Italiana di Storia delle religioni (uno dei quali ne è stato lucido promotore) è importante per almeno due motivi. Da un lato l’ampiezza – direi quasi universalità – e attualità del tema affrontato; dall’altro la collaborazione di storici (filologi e archeologi) e antropologi (culturali). Quasi a rappresentare le tre anime del padre fondatore della storia e antropologia delle religioni, Raffaele Pettazzoni (1883-1959), che del resto può considerarsi anche il mentore della Scuola palermitana, in quanto membro influente della commissione di concorso che nel febbraio 1949 abilitò Giuseppe Cocchiara (1904-1965) a una delle tre prime cattedre italiane di “Letteratura (poi Storia, secondo il voto dello stesso Pettazzoni) delle tradizioni popolari”. Cocchiara, che nel settembre dello stesso anno fu chiamato a Palermo come professore straordinario, usava rivolgersi al persicetano con i termini “carissimo Maestro” o “caro ed amato Maestro) e nell’aprile del 1951 fu tra i primi ad aderire alla Società Italiana di Storia delle religioni, promossa dallo stesso Pettazzoni nell’aprile dell’anno precedente. Cfr. G. Cocchiara – R. Pettazzoni, Lettere (1928-1959), a cura di A. D’Amato, A. C. Mirror, Palermo 2006.