Call for Papers del prossimo volume di Kratèr, dedicato a L’universo spirituale dei mestieri
Kratèr. Quaderni di culture e tradizioni spirituali V (2026)
(uscita prevista nel 2026)
L’ universo spirituale dei mestieri.
L ’archetipo dell’artigiano sacro nei miti e nelle religioni
di ogni continente
a cura di Alessandro Grossato
Dal dio Efesto ai fabbri antichi, fino ai maestri giapponesi forgiatori di spade, tutti erano guardiani di arcaici segreti cosmici. Perché ogni artigiano, dal carpentiere al fabbro, dal tagliapietre al vasaio, dall’orafo al sarto, era innanzitutto un sacerdote e il custode di un sapere antico, per il quale ogni giro di tornio o colpo di martello costituiva un’offerta diretta agli dèi. L’artigiano non si limitava a trasformare la materia, ma il mondo stesso, consapevole del fatto che il gesto tecnico è anche gesto cosmico. Nelle botteghe di falegnami, liutai, calzolai o ceramisti si benediceva il legno, la creta o la pelle con gesti antichi, si ringraziava il materiale ancora grezzo e informe per la sua duttilità e si “dialogava” con gli strumenti. Lo scalpello non era solo metallo, ma soprattutto un compagno fedele. Perché ogni oggetto era unico, come un figlio, e il sapere tecnico che si tramandava per tradizione orale da maestro a discepolo , non era mai separato da quello spirituale. Ovunque sopravvivevano le botteghe artigiane, sopravviveva l’archetipo del Demiurgo.
Call for Papers
Dimensione di ogni contributo: 10 – 12.000 parole.
Data di consegna: entro il 30 settembre 2026 .
Norme editoriali a seguire.
Se desiderate partecipare al progetto con un articolo, inviatemi per cortesia un titolo di massima e una breve presentazione.
alessandro@grossato.eu